Una notte l'infermiera mi informa del ricovero di un anziano in coma. Mentre lo sistemano nella stanza, guardo la cartella. C'è una TC encefalo negativa ed un emocromo con elettroliti anch'essi negativi. Alle mie prime domande i parenti mi dicono che è iperteso e diabetico. Non ho ancora finito con altre domande che l'infermiera mi sussurra in un orecchio: - Dotto' ha 21 di glicemia.
Aveva già eseguito un stick glicemico appena sentito diabetico. La esorto a somministrare subito un paio di fiale di sol. glucosata al 33% e di posizionare 250 cc di una glucosata al 10%. Dopo alcuni minuti viene un parente a riferirmi testualmente:- Dottore grazie, si è risvegliato come al "Dottor House".
L'infermiera poi mi rivelò che aveva appena finito un corso sul Diabete Mellito e aveva ben fissato un punto: eseguire uno stick glicemico appena un paziente diabetico è confuso o va in coma.
Parlando col collega del PS, per sfotticchiarlo un po', mi ha detto che ci aveva pure pensato, ma poi la mano non gli è partita sulla glicemia quando ha compilato la richiesta di esami urgenti.
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