Anni fa mio cugino mi telefonò dalla Calabria perchè si era ricoverato per febbre, astenia e dolori generalizzati dopo un mal di gola di alcuni giorni. Chiamava perchè all'emocromo era presente aumento dei monociti e dei linfociti con presenza in circolo di cellule mononucleate atipiche ed il primario ( colpito recentemente dalla morte del figlio per leucemia ) stava informando mia zia di questa ipotesi diagnostica.
Assicurai Max che una reazione leucemoide si ha in corso di Mononucleosi infettiva e che molto probabilmente i medici di reparto avevano già richiesto i test relativi. Infatti, mi ritelefonò il giorno dopo. Aveva la Mononucleosi; ma anche una Epatite (transaminasi mi pare intorno a 1500). Ancora lo rassicurai, che non aveva 2 malattie, ma era sempre lo stesso virus e gli dissi di farsi controllare la milza. Alcuni giorni dopo, quando pensavo che lo dimettessero, mi chiamò allarmato perchè non riusciva a camminare bene. I colleghi in visita avevano pensato ad un comportamento ansioso, ma gli espressi i miei dubbi perchè "più che un fatto ansioso mi pareva un fatto motorio". Il giorno dopo mi telefonò da Milano. Si era proprio messo paura ed era scappato dalla Calabria. Al pronto soccorso di un ospedale milanese di cui ora mi sfugge il nome il medico di guardia cercò su un libro la Mononucleosi, che forse non ricordava bene è trovo tra le complicanze (post-infettive): Sindrome di Guillan-Barrè. Ci vollero 6 mesi di trattamento.
Ili 77 Ciao.
RispondiEliminaAlla reazione leucemoide ed epatite in corso di Mononucleosi anche io c'ho pensato subito, ma onestamente la s. di Guillan-Barrè non mi è venuta in mente per niente.